| Chiaverano, Castello di San Giuseppe -
martedì 18 settembre 2007 -
ore 21,15 |
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"Non vedo che te"
Liberamente ispirato al carteggio d'amore tra Eleonora Duse ed Arrigo Boito
con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
musiche originali e arrangiamenti per quartetto d'archi dei brani
di Giuseppe Verdi di Pierluigi Pietroniro
Quartetto Tobia Gorrio diretto da Pierluigi Pietroniro
Pierluigi Pietroniro/Sonia Frattini (violino)
Paola Emanuele (viola), Patrizio Serino (violoncello)
Costumi Luca Riccioli
Luci Angelo Ugazzi
Elementi di scena Ilaria Granata
Assistente alla regia Alessia di Turi
scritto e diretto da Francesco Sala e Viola Pornaro
CREAZIONE DEL PARCO
Ingresso spettacolo: EURO 10,00
LA CENA DELLE CAMELIE ORE 19,30 (cena + spettacolo) EURO 40,00
In caso di maltempo e avverse condizioni climatiche lo spettacolo si terrą al Teatro Giacosa di Ivrea, si consiglia pertanto di rivolgersi presso gli uffici de "Il Contato del Canavese" per verificare la destinazione dello spettacolo
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Castello San Giuseppe
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Eleonora Duse |

Arrigo Boito |
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Pochi avevano avuto notizia prima del 1942 dell'esistenza del carteggio Boito- Duse: da una parte il temperamento di Boito, uomo morbosa-mente geloso della propria intimità, e dall'altra la Duse, irruenta, capricciosa che voleva "vivere al modo di Shakespeare".
Sei giorni dopo il debutto dell'Otello alla Scala, Boito, Verdi, la Strepponi e Giacosa erano nello stesso palco al Manzoni di Milano per la Pamela nubile interpretata dalla Duse. L'attrice ricorderà così quell'incontro: " Vi ricordate una delle prime sere? Verdi era in palco con voi...Avevate dei fiori all'occhiello. Veniste da me all'intervallo e nell'andar via le dieci dita si sono intarsiate l'un con l'altra".
Lettere che sanno di lontananza, pianto, sogni e passioni. Il carteggio tra i due amanti, che trovarono in Canavese i luoghi più rispettosi e accoglienti per il loro amore, è pieno di illuminazioni fugaci su un mondo, un'epoca e soprattutto un modo di comunicare che sono l’”altra faccia della luna” rispetto all’odierna tecnologia invasiva e onnipresente degli sms.
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