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Ivrea, Piazza Ferruccio Nazionale - aprile 2007
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"Il mondo migliorerà, siatene certi..."

discorso pronunciato da Piero Calamandrei
il 4 aprile 1954 nella piazza di Ivrea
letto da Ugo Pagliai e Paola Gassmann
a cura di Daniele Salvo

 

Ugo Pagliai
Ugo Pagliai
Paola Gassmann
Paola Gassmann
Piazza Ferruccio Nazionale
Piazza Ferruccio Nazionale
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Politicamente schierato a sinistra, Piero Calamandrei (Firenze 1889-1956) subito dopo la marcia su Roma e la vittoria del fascismo fece parte del consiglio direttivo dell' Unione Nazionale fondata dal liberale Giovanni Amendola. Manifestò sempre la sua avversione alla dittatura e durante il ventennio entrò a far parte di movimenti clandestini, ad esempio collaborando alla testata “Non mollare”, fondata da Carlo e Nello Rosselli, Gaetano Salvemini ed Ernesto Rossi.
Nel 1940 fu uno dei principali ispiratori dei Codice di procedura civile, ma si dimise da professore universitario per non sottoscrivere una lettera di sottomissione al duce.
Principe del foro della sua città dal 1946 fino alla morte, nello stesso anno fu membro dell'Assemblea Costituente in rappresentanza del Partito d'Azione. Partecipò attivamente ai lavori parlamentari, soprattutto per l’elaborazione e la formulazione della Carta Costituzionale. I suoi interventi nei dibattiti dell'Assemblea ebbero larga risonanza, anche popolare.
Il discorso pronunciato ad Ivrea nel 1954 suscita ancora oggi una forte emozione ed è, sul piano dei contenuti, di un’attualità impressionante.
A quel lontano evento, che celebrava la capitale del Canavese come città medaglia d’oro della Resistenza, danno nuova voce gli amatissimi Ugo Pagliai e Paola Gassman.
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