Cantate, o rustici!
concerto teatrale per voce recitante, canto,
pianoforte e percussioni
con Pierangelo Aimé, Leonardo Baldi, Janos Buhalla, Angelica Buzzolan, Flavio Feltrin, Mauro Ginestrone, Vladimir Jurlin, Paolo Lovera, Giuseppe Milano, Marco Sportelli, Oreste Valente
Claudio Fenoglio (pianoforte), Ranieri Pauselli (percussioni)
scritto e diretto da Mauro Ginestrone
IMAGINE
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Castello di Borgomasino |

Mauro Ginestrone |
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“I musicisti sono fatti proprio come me e te? La differenza tra noi, i non musicisti, e loro, risiede unicamente in quella meravigliosa facoltà di inventare musica o di dare creativamente forma alla musica dei nostri grandi compositori e interpretarla magistralmente? O forse ci sono anche altre differenze?”.
Da queste parole di Marianne Hassler prende spunto la nuova “creatura” di Mauro Ginestrone, uno spettacolo che, libero dagli obblighi di un vero e proprio tessuto narrativo, segue altre ispirazioni, transitando per Donizetti, Verdi e Orff verso brani tradizionali, fino al repertorio elegante e spregiudicato della canzone leggera italiana (e non) della prima metà del Novecento.
La capacità e la bravura degli artisti del Teatro Regio di Torino, coinvolti in questo progetto, consentono loro di giocare con l’arte e quindi di sottrarre la musica a qualsiasi cliché per avvicinarla al grande pubblico.
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