L’aria triste che tu amavi tanto
omaggio a Luigi Tenco
con Edoardo Cerea (canto)
Renato Podestà e Davide Cignatta ( chitarre)
Alex Carreri (basso), Fabio Villaggi (batteria)
Gisella Bein e Monica Fantini (voci recitanti)
regia di Renzo Sicco
ASSEMBLEA TEATRO
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Il Noccioleto |

I musicisti |
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A trentotto anni dalla sua tragica scomparsa, Luigi Tenco continua a essere un faro per le nuove generazioni di musicisti che gli rendono attenzione e omaggio, da Giovanardi e i suoi La Crus, ai romani Têtes de Bois. Anche Assemblea Teatro, con il gruppo di musicisti piacentini di Edoardo Cerea, con questo spettacolo, mette in luce soprattutto ciò che è rimasto nascosto delle parole e delle melodie di Tenco nello spazio breve di una canzone. Viene fuori un ritratto degli anni ’50 e ‘60, delle profonde inquietudini di una generazione chiamata a portare a compimento le grandi trasformazioni della società italiana. Ma emerge anche quella sorta di aristocratico fastidio per tutto ciò che si avvicina alla rappresentazione più scanzonata e banale di quella società. Un percorso interno alle parole e alle musiche che Tenco compose quasi febbrilmente tra il ’59 e l’anno della sua morte. Un itinerario che si snoda tra letture e riflessioni. Lontano lontano, Un giorno dopo l’altro, Angela, Mi sono innamorato di te, Vedrai vedrai, Ciao amore ciao: un pugno di canzoni che rimangono tra gli esempi più alti e impegnativi della canzone d’autore italiana __________________________________________________________________________________________________________
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